Letture

Sono un appassionato lettore e il libro è un oggetto che mi accompagna sempre, ogni giorno, ogni sera prima di dormire e del quale non posso fare a meno. Indipendentemente dall'argomento o dal genere, il libro è uno strumento che mi permette di uscire dalla realtà per entrare in un nuovo e diverso mondo, con il quale ci si può identificare o che non si riconosce affatto, ma con il quale è possibile venire a contatto attraverso le parole e i movimenti che l'autore crea con i suoi personaggi e la sua narrazione. Ci sono libri che piacciono, altri che non girano, altri invece che mi "prendono", perché con il loro linguaggio e con la loro forza espressiva, coinvolgono a tal punto da fare vivere personalmente quei momenti o quegli avvenimenti.
Non è determinante il luogo della sua ambientazione, è però fondamentale il feeling che l'autore riesce a creare, quel misto di identificazione e di complicità che ti tiene incollato sino alla fine, che in questi casi arriva sempre troppo presto.
A proposito di tali libri, ho trovato un passaggio che ben lo descrive:
" Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e, tutto quello che segue, vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira."
[da "Il giovane Holden" di Jerome David Salinger]

Anche durante i miei viaggi un libro non manca mai, generalmente lo scelgo tascabile e possibilmente ambientato in un diverso Paese da quello che sto attraversando, perché riuscire a fare due "viaggi" contemporaneamente è decisamente un'esperienza unica!
Quelli che vi propongo sono solo alcune proposte, con scritture diverse, varie ambientazioni e generi differenti, ma che ritengo sicuramente saprete apprezzare.

Buona lettura