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Mappa della Thailandia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Vista del sito storico di Ayuthaya 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Wat Phra Mahathat 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Wat Phra Lampang Luang 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Wat Phra That Doi Suthep 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Roberta al Wat Phra That Doi Suthep 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Donna di etnia Karen 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Anziano di etnia Karen 

 

 

 

 

 

 

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Mappa di Bangkok

 

 

 

 

 

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Wat Arun  

 

 

 

 

 

 

 

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Buddha sdraiato 

 

 

 

 

 

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Mappa di Ko Tao 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pescherecci al porto di Chumpon

 

 

 

 

 

 

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Gruppo sul treno verso Chumpon


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Un po’ di geografia  .............    

Superficie: 513.251 Km² (quasi due volte l’Italia), situata nel centro del sud-est Asiatico.
Abitanti: 59.450.818 Densità: 116 ab/Km²      
Forma di governo: Monarchia Costituzionale   
Gruppi etnici:Thailandesi 85%, Cinesi 8%, Malesi 4%, Mon, Khmer e altri 3%
Monti principali: Doi Inthanon 2595 m
Fiumi principali:Chao Phraya (Menam) 1000 Km, Mekong (Mae Nam hong) 900 Km (tratto thailandese, totale 4500 Km)
Laghi principali:Lago di Kanchanaburi 380 km²
Isole principali: Yao Yai, Terutao, Samui, Phangan, Chang
Lingua: Thai (ufficiale), Cinese, Malese
Religione: Buddhista Theravada 95%, Musulmana 4%
Moneta: Baht thailandese

Confina a nord-ovest con la Birmania, a nord-est con il Laos, a sud-est con la Cambogia ed all'estremo sud con la Malesia.E' bagnata ad ovest dal Mar delle Andamane e ad est, sul Golfo del Siam, dal Mar Cinese meridionale.
I suoi 2710 km. di coste sono bagnati ad Ovest dal Mar delle Andamane (Oceano 
Indiano) ed a Est dal Golfo del Siam (a sua volta contiguo al Mar Cinese Meridionale).
Geograficamente il Paese e' suddiviso in quattro macro aree: la parte montagnosa 
del nord che circonda la città di Chiang Mai, (170.000 ab.) che grazie ad un clima
invernale secco e fresco e' ricca di coltivazioni di ogni genere, l'altopiano del nord-est
nella zona conosciuta ai Thai col nome di Isan, semi arido e carente di corsi, la fertile 
pianura centrale sviluppata nel settore agricolo, industriale, commerciale e turistico che fa' capo a Bangkok, la capitale del Paese (6.545.000 ab.) ed infine la fascia che porta al sud, ricca di piantagioni per l'estrazione della gomma, di miniere di stagno e  rinomata meta turistica grazie alle incantevoli isole tropicali di  Phuket, Samui e Phi-Phi nonché i suggestivi scenari che offrono l'arcipelago di Phang-Nga e di Ang Thong e le immense spiagge sabbiose lungo le coste delle province di Songkhla e di Trang.

Poiché il suo territorio si sviluppa maggiormente in senso verticale abbracciando ben 16° di latitudine, la Thailandia ha probabilmente il clima più vario di tutto il Sud-Est asiatico. 
Fatta eccezione per il sud dove il clima e' tipicamente tropicale con temperature molto elevate durante tutto l'anno e burrascosi rovesci monsonici la Thailandia e' caratterizzata da tre stagioni, precisamente la stagione calda, da marzo a maggio, la stagione delle piogge che va' da giugno a ottobre e la stagione fredda compresa fra novembre e febbraio.

Il Clima: Statistiche mensili (clicca)

Per conoscere un po’ di storia…… (clicca)

Andiamo sul pratico .……

Ø      £ 48 equivalgono a 1 Bath  (20/06/02)
Ø      1 € equivale a 40 Bath  (20/6/02)
Ø      $1 equivalgono a 42,17 Bath           
Ø      Fuso orario: Bangkok + 7 ore rispetto Italia (con ora legale)
Ø      Durata volo aereo : circa 11 ore compatibilmente con la compagnia aerea.
Ø      Per chiamare l’Italia dalla Thailandia da un telefono privato, comporre lo 001 per
       
avere la linea quindi lo 00139 (lo 0066 per l’inverso) e il prefisso della città di
        destinazione con lo 0 o senza per i cellulari (i cellulari comunque prendono…..).
Le cabine verdi sono riservate x chiamate locali, quelle azzurre e arancioni per chiamate con l’estero.
E’ possibile usare carte prepagate o con moneta. Comporre lo 001 + il prefisso della nazione + prefisso della città e quindi il numero es: 001+0039+02+123456789 
Il costo è decisamente inferiore all’Italia e diversificato in funzione della fascia oraria e della festività della giornata

Ø   Necessario il passaporto con 6 mesi di validità e se si vuol guidare la patente internazionale.

                                                Cose da sapere e ricordare

Ø   I thailandesi salutano unendo le palme delle mani all’altezza del petto, con un 
     gesto simile all’atto della preghiera;in questo caso è bene rispondere, ripetendo 
     questo gesto chiamato wâi magari accompagnato da un bel sorriso e da una
     parola: 
                                                     Sawadee.
    E’ per questo motivo che la Thailandia è chiamata anche “la terra dei sorrisi”.

Ø   Quando si deve porgere una cosa ad una persona, devono essere utilizzate entrambe le mani o al massimo la mano destra, mai la sinistra, poiché usata per le abluzioni intime.

Ø   Mai alzare la voce, parlare a voce alta, ne tanto meno alterarsi , serve solo a perdere la faccia oltre personalmente anche delle persone presenti. Mantenere la calma e il sangue freddo è la regola primaria.

Ø   I piedi sono la parte più bassa del corpo, non puntateli verso altre persone, o di toccare con essi altre persone.
Ugualmente, un thailandese non deve essere mai toccato sulla testa, sui capelli poiché rappresentano la parte più alta del corpo (non solo in senso fisico ma anche spirituale). Sedere pertanto sui cuscini destinati a dormire (cioè dove si appoggia la testa) non è considerato corretto.

Ø   Le scarpe non vengono usate nelle abitazioni private, negozi e guesthouse. 
In questi ambienti è buona norma toglierle oltre naturalmente nei templi.

Ø   Nei casi in cui si è ospiti di un thailandese, è sempre buona cosa accettare e assaggiare quanto viene offerto,rifiutare apparirà un atto di scortesia.

Ø   Non toccare simboli legati a riti religiosi o al culto degli anziani. Non entrare in una casa privata senza autorizzazione, ne fotografare persone.

Ø   Portare rispetto ai monaci (le donne non possono toccarli per nessun motivo)

Progetto

 Il viaggio proposto si propone di coniugare la visita a luoghi molto interessanti dal punto di vista artistico, archeologico, con la conoscenza di nuovi luoghi e popolazioni .

Tutto questo come introduzione ad una rilassante vacanza al mare, in una delle innumerevoli isole del Golfo di Thailandia. Indicativamente passeremo 7 giorni al Nord, 3 a Bangkok e 7 al mare a  Ko Tao.

Quali aspetti positivi sono da indicare oltre a quanti già descritti: la possibilità di fare acquisti di vario genere, i costi complessivi sicuramente abbordabili, con la possibilità di miscelare mezzi di trasporto vari, passando dal  viaggio in pullman, al treno, alla barca e persino all’elefante.

Gli aspetti negativi ritengo possano riguardare il tempo: caldo umido, soprattutto a Bangkok, con possibilità di piogge al Nord del Paese, ma fiduciosamente bello al mare.

 
Data              Programma di Viaggio Giornaliero Pernottamento  
3/8/02 sabato
Partenza da Milano/Bologna/Perugia.  Volo Milano - Fiumicino (Fontana) & Bologna - Fiumicino (resto del gruppo).                     Volo con Airbus 340
Aereo
4/8/02 domenica
Scalo a Taipei. Arrivo a Bangkok al Don Muang Airport da cui partiamo subito per il giro al nord. Prima destinazione Ayuthaya : da percorrere km 86.
U Thong Inn
5/8/02 lunedì
Siamo ad Ayuthaya dove nella tarda mattinata partiremo per Lopburi e Phitsanulok per arrivare a sera a Sukhothai. Percorreremo km 360.
Pailyn Sukhothai Hotel
6/8/02 martedì
Visita del centro storico di Sukhothai e Sri Satchanalai.
Pailyn Sukhothai Hotel
7/8/02 mercoledì
Partenza per Lampang, via Tak per arrivare a sera a Chiang Mai.
Percorreremo km 250
Lai Thai GuestHause
8/8/02 giovedì
Giro per la città: massaggi, acquisti, giro con gli elefanti nella giungla.
Lai Thai GuestHause
9/8/02 venerdì
In pullman sino a Tha Ton per scendere poi sulle zattere il Kok River sino a Chiang Rai.
Percorreremo km 180 + la discesa del fiume
Lai Thai GuestHause
10/8/02 sabato
Sempre a Chiang Mai
Lai Thai GuestHause
11/8/02 domenica
Viaggio di ritorno a Bangkok. Percorreremo km 700: una mazzata !
Sol Twin Towers
12/8/02 lunedì
Si può andare a fare il giro dei templi e nel pomeriggio il giro dei canali in barca.  Sera cena sul battello
Sol Twin Towers
martedì 13/8/02
Visita ai mercati sull’acqua di Samut Songkaram, mercato dei fiori. Percorreremo km 180 circa. 
Sol Twin Towers
mercoledì 14/8/02
Visita al quartiere e mercato cinese, tessile magazzini vari.
Ritorneremo quindi in albergo per partire in treno per Chumphon. Percorreremo 600 km
In treno
15/8 giovedì
Barca e trasferimento all’isola di Ko Tao. Impiegheremo 3/4 ore
Sea Shell
16-17-18-19/8/02 Mare Sea Shell
20/8/02 martedì
Visita dell’isola di Ko Pha-Ngan. Impiegheremo 3 ore circa
Sea Shell
21/8/02 mercoledì
Mare
Sea Shell
22/8/02 giovedì
Ritorno a Bangkok. E altri 600 km.
Sol Twin Towers
23/8/02 venerdì.
Volo di ritorno
Aereo
24/8/02 sabato.
Arrivo a Roma e quindi coincidenze per Bologna/Milano e Perugia
Casa !!!
 
Costo a Persona Costo Lire N° Giorni

Totale

Volo aereo £ 1.300.000 . £ 1.430.000
Albergo a pers. £ 25.000 14 £ 350.000
Albergo a Bagkok £ 20.000 4 £ 260.000
Vitto   (al giorno) £ 20.000 20 £400.000
Costo Pullman + Driver + Km illim. . . £ 200.000
Trasporti Vari £ 5.000 20 £ 100.000
Costi vari (ingressi etc.) £ 50.000 . £ 50.000
Acquisti personali . . ????????????
Totale . . £ 2.790.000

Programma di viaggio
 – dettaglio –

Il progetto è quello, appena giunti, di non fermarsi a Bangkok, per evitare il caldo soffocante della città, particolarmente sgradito soprattutto dopo un viaggio   comunque lungo e stancante ( siamo del resto distanti km 8.841 da Roma), e di iniziare subito il viaggio per il giro al Nord cominciando invece ad assaporare i sapori e gli odori che questa terra un po’ per volta ci trasmetterà.

L’intero viaggio prevede pernottamenti in cinque diverse località, con soste da minimo 1  notte a max 7.

Avremo modo inoltre di percorrere circa 1500 km in pulmino e circa 1000 in treno; provando tutta una serie di mezzi di trasporto: aereo, pulmino, treno, biciclette, elefante, traghetto, barca sul fiume, express boat, taxi, carrozza a cavalli, tuk-tuk e songthaew e soprattutto a piedi……..

Si arriva a Bangkok alle 15.30 circa, dovremmo trovare qualcuno all’aeroporto ad aspettarci, quindi dopo aver caricato armi e bagagli , si punta subito verso Ayuthaya. Indicativamente l’albergo scelto dovrebbe essere il U Thong Inn, che non dovrebbe essere proprio niente male!.

In base all’orario di arrivo e alla forma fisica, si potrà decidere se andare direttamente a iniziare il giro del parco storico o rimandare il tutto alla mattina successiva.

Ayuthaya
Si trova a 86 km da BKK, e fu la capitale del Siam dal 1350 al 1767 e secondo le testimonianze dell’epoca fu una città molto bella. Si trova alla confluenza del Chao Praya, del Pa Sak e del Lopburi. Inoltre un canale la cinge lungo tutto il suo perimetro. Per la sua vastità la zona archeologica è preferibile visitarla in bicicletta e i templi più lontani in barca.

Si possono distinguere tre stili riguardanti tre periodi diversi:

³    III° Periodo - Le pagode (Chedi), a forma di campana, -stile Thai- vengono affiancate dal Pharang (torre) Khmer.  Esempi maggiori sono il Wat Ratburana, il Wat Thammikarat  e il Wat Na Phra Meru e il Wat Phanan Choeng.  

³    II° Periodo – La forma è quella a campana, il Wat Sri Samphet che era il tempio più grande del Palazzo Reale e venne usato sia come tempio che come palazzo reale. Risale al 1300, un tempo racchiudeva l’immagine del Buddha alta 16 m e rivestita con 250 kg d’oro. Il Wat Phra Mahathat, sempre del XIV sec. è uno dei più fotografati per la statua di un Buddha attorno alla quale sono cresciute le radici di un albero.

³    Il Wat Mongkhon Bophit è un monastero che conserva una delle immagini del Buddha più grandi della Thailandia, un calco in bronzo.

Pasti  
In Thailandia non esistono problemi al riguardo, si può scegliere tra il
mercato notturno di Hua Raw lungo il fiume e il mercato di Chao Phrom di fronte agli imbarchi dei traghetti. In alternativa volendo scegliere un bel locale galleggiante, si potrebbe provare il Phae Krung Kao sul fiume o il Malakor con vista serale sui templi.

Si parte alla mattina in direzione di Sukhothai, ci aspettano km 360, ma ci fermeremo dopo circa km 70 a Lopburi.

Lopburi
Città risalente al VI scolo d. C. e successivamente strappata ai Khmer nel 1200, nel 1600 re Narai vi costruì delle fortificazioni e il suo palazzo.
Da vedere rimane il palazzo di re Narai, restaurato nel 1800, che riassume una mescolanza di stili tailandesi e occidentali.  
Si possono vedere le rovine delle stalle degli elefanti, la sala delle udienze, e dopo altre sale, è possibile giungere al padiglione Suttha Sawaan.

E’ possibile inoltre vedere alcuni templi, come il Wat Phra Si Ratana Mahathat risalente al XII sec. e recentemente restaurato, etc.

Dopo pranzo si può ripartire per Sukhothai, fermandosi dopo km 230, a Phitsanulok . Sembra che la città sia visitata ultimamente da un buon numero di scimmie, che oltre ai templi ne visitano anche i tetti.

Phitsanulok
Intorno al 1440 fu anche capitale della Thailandia, da vedere il Wat Phra Si Ratana Mahathat, la statua del Buddha di bronzo è seconda come importanza solo al Buddha di smeraldo di BKK.

Sukhothai
Il nome significa “nascita della felicità”, fu la prima capitale della Thailandia e conobbe il suo massimo splendore tra il XIII e sino alla fine del  XIV sec.

La città vecchia è composta da circa 45 kmq di rovine che sono diventate un parco storico, che fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Le rovine sono divise in cinque zone, e data l’estensione potrebbe essere utile visitarle in bicicletta.

L’architettura dei templi di Sukhothai è caratterizzata dal classico stupa a bocciolo di loto, nel quale una struttura quadrata poggiata su una base a tre piani è sormontata da una guglia di forma conica.



Alcuni Wat da non mancare :

Ø   Wat Mahathat  - è il più grande della città e costruito nel XIII sec., è circondato da mura in mattoni e da un fossato. All’interno ci sono ancora 198 chedi (stupa).

Ø   Wat Si Sawai – risale al XII e ha tre prang a forma di pannocchia, (torri in stile khmer) e un pittoresco fossato, per raggiungerlo si deve infatti attraversare su un ponte, uno stagno pieno di fiori di loto. Fu costruito dai Khmer e in origine era un tempio indù.

Ø   Wat Trapang Thong – è piccolo e tutt’ora abitato, con bei rilievi in stucco e anch’esso con ponte che attraversa un grande stagno ricoperto da fiori di loto.

Ø   Wat Si Chum – contiene al suo interno un Buddha seduto in mattoni e stucco,  alto 15 m.

Ø   Wat Chang Lom – ha un grande chedi a forma di campana, che poggia su una base sulla quale sono scolpiti, 36 elefanti. 

Nelle zone circostanti è consigliabile vedere il:

    Wat Saphaa Hin – sorge sopra una collinetta a 200m.. Questo luogo offre una bella veduta della zona archeologica.
Oltre al sito di  Sukhothai esiste anche il Parco storico di Si Satchanalali-Chaliang a km 50, che meriterebbe di essere visitato.

Ø   Alcuni addirittura le preferiscono perché meno frequentate e per l’atmosfera di abbandono che le circonda. Meritano di essere visti :

Ø   Wat Chang Lom  simile al l’omonimo di Sukhothai è però stato costruito alla fine del 1200. Presenta degli elefanti intorno a uno stupa a forma di campana.

Ø    Wat Chedi Jet  Thaew – le rovine contengono sette file di chedi a bocciolo di loto.

E’ possibile attraversare la città vecchia o su tram o su carri trainati da buoi dai contadini della zona.

Pasti  
Indicativamente sarà possibile cenare al
Dream Cafè e al Kuaytiaw Thai Sukhothai che offre un piatto tipico del posto cioè il kuaytiaw alla Sukhothai che prevede:maiale, coriandolo, cipolle verdi, cavolo sottaceto, cotenne di maiale, peperoncino rosso e fagiolini. (leggero!)

 Lampang
Si parte x  Chiang Mai, ma a quasi metà strada (a km 100 da Chiang Mai), ci si può fermare a Lampang.
E’ una città che sorge su un fiume: il Wang, e nei tempi molto importante per il commercio del Tek. Con questo prezioso legno sono stati abbelliti molti templi. Esistono ancora carrozze trainate da cavalli, con i quali è possibile fare giro della città.Almeno il primo Wat merita di essere visto, è il : 

Ø    Wat Phra Lampang Luang è il più sontuoso, bello e antico edificio in legno della Thailandia del Nord, con una architettura stile Lanna e viene riconosciuto come il più antico edificio in legno. In realtà non è un solo edificio ma di un complesso che risale al 1476, si trova a 18 km a sud di Lampang.

Ø   Wat Phra Kaew Don Tao – costruito intorno al 1450 e ospitò il Buddha di smeraldo ora a Bangkok. Al suo interno esiste un museo della dinastia Lanna. 

Ø   Wat Chedi Sao a 6 km dalla città , è situato in un giardino di fiori, e in uno stagno è presente un Buddha d’oro. I monaci presenti vendono medicine alle erbe.

E’ possibile anche effettuare un massaggio tradizionale presso una società medica delle erbe.

Sarà possibile mangiare ad esempio al Riverside Bar & restaurant o al new Lampang Seafood se si volesse pesce.
Sulla strada x Chiang Mai nei pressi di Thung Kwian, alla mattina del mercoledì, sarà possibile incrociare il mercato della foresta dove si vende ogni sorta di vegetale e animale della giungla, o andare al centro thai per la salvaguardia degli elefanti dove è possibile assistere alle esibizioni o anche effettuare escursioni.

 Pasti   
Il ristorante selezionato è il Heuan Chom Wang, all’aperto, in un edificio in teak che dà sul fiume.

Chiang Mai  
E’ una città di circa 300 templi, cioè quasi quanto quelli di Bangkok, metà dei quali all’interno dei confini municipali; tranquilli, perché non sarà necessario visitarli tutti !.
Alle spalle della città si innalza il monte Doi Suthep che con i suoi m.1676 offre un bello scenario.
E’ una città ricca di alberghi, ristoranti e negozi e della cordialità della gente.
E’una tappa fondamentale del nord della Thailandia poiché unisce tutto questo ad un clima più fresco, un artigianato fiorente, attività culturali varie.

Il pernottamento di 4 giorni è previsto al Lai-Tai Guest Hause, una guest hause che però offre piscina, massaggio tradizionale e televisore satellitare.
Cosa fare a Chiang Mai ?

Ø   Oltre ai templi da vedere, ad esempio il : Wat Chiang Man costruito nel 1296, il complesso di templi Wat Chedi Luang e tanti altri; esiste un bazar notturno, assolutamente da non perdere, poiché fatto sia da bancarelle fisse che da ambulanti che vendono tutto a prezzi molto ok e comunque, ricordate sempre, mercanteggiando. Rappresenta storicamente il retaggio delle carovane che scendevano dalla Cina e che si fermavano in città.

Si possono trovare oltre ai prodotti Thailandesi, anche  Cinesi, Indiani e del Nepal,
oltre a prodotti delle tribù locali. Si possono trovare sia tessuti fatti a mano, che borse camicie, cappelli, lacche, gioielli d’argento etc. 
Vi sono inoltre numerose bancarelle dove è possibile anche mangiare.

Ø   Alla sera è possibile assistere a danze Thailandesi del Nord e contemporaneamente cenare, presso il Centro Culturale di Chiang Mai.
E’ possibile frequentare o più semplicemente fare delle sedute di massaggio tradizionale tailandese, o con le erbe o dei nervi.

 Pasti 
In città si trovano ristoranti con cucina thailandese del nord, cinese, indiana e mussulmana, occidentale e vegetariana, serve altro ?

Acquisti
Oltre al mercato notturno, esistono altri mercati per la città e inoltre centinaia di negozi che vendono oggetti artigianali tipici della Thailandia del Nord e delle tribù del nord. Inoltre nei dintorni della città esistono tutta una serie di laboratori e piccole fabbriche dove è possibile vedere anche gli artigiani al lavoro. Notevoli sono i negozi di antichità, di ceramiche, abiti, magliette, vestiti ricamati e non, stoffe in cotone e in seta, lacche, oggetti di canna , argento, ombrelli, intagli su legno ecc…

 Dintorni -1 giorno -

Bo Sang – paese chiamato anche “il villaggio degli ombrelli”, poiché esistono molteplici laboratori dove vengono costruiti ombrelli dipinti, ventagli, e di tutto un po’.
San Kamphaeng – il paese vive sulla produzione di seta e cotone.
Han Dong – paese rinomato per la lavorazione della ceramica, intaglio su legno e antiquariato.

Oltre ai paesi citati andremo nel nord al Mae Sa Elephant Camp, dove è possibile assistere allo spettacolo degli elefanti ma più interessante dove potremo fare una bella escursione nella jungla a dorso di elefante.

Tha Ton e Chiang Rai
Di prima mattina  partiremo per Tha Ton, un piccolo paese fatto da un insieme di imbarcazioni fluviali, guest hause, negozi vari e ristoranti, il tutto situato in un’ansa del fiume Kok.
L’importante è arrivare nella tarda mattinata poiché la discesa del fiume che potremo fare noleggiando una o più barche prevede un tempo dalle tre alle cinque ore in relazione allo stato del fiume.
Durante il viaggio potremo fermarci presso uno o più villaggi di tribù locali * : Akha, Karen e Lisu . All’arrivo a Chiang Rai potremo tornare con il pulmino a Chiang Mai.

Tribù delle Colline *
Questa definizione indica le minoranze etniche che vivono nelle regioni montagnose della Thailandia del Nord . Ogni tribù ha la sua lingua, religione e modo di vestire.
Da ricerche sembra che almeno 10 sono i gruppi etnici, per un numero totale di 500.000 persone.Le principali sono:

Akha (thai. I-kaw)
Origine dal Tibet, composta da almeno 38.000 persone e come religione animista.
Economia: riso, granoturco e oppio.
Lahu
(thai. Musoe)
Origine dal Tibet, composta da almeno 58.000 persone e come religione animista e cristiana. Economia: riso, granoturco e oppio.
Lisu (thai. lisaw)
Origine dal Tibet, composta da almeno 25.000 persone e come religione animista e il culto degli anziani. Economia: riso, granoturco, oppio e bestiame.
Mien (thai. Yao)
Origine dalla Cina Centrale, composta da almeno 38.000 persone e come religione culto degli avi e taoismo. Economia: riso, granoturco e oppio.
Hmong (thai. Meo o Maew)
Origine dalla Cina Meridionale, composta da almeno 87.000 persone e come religione animista. Economia: riso, granoturco e oppio.
Karen (thai. Yang o Karian)
Origine dalla Birmania, composta da almeno 285.000 persone e come religione animiamo, buddhismo o cristianesimo. Economia: riso, ortaggi e allevamento bestiame.

Bangkok
La città è stata fondata nel 1782, su canali e un fiume, il Chao Phraya: il fiume dei Re. E’ una città immensa di 560 kmq con quasi 8 milioni di abitanti. Tradizionalmente era chiamata la “Città degli angeli”, ora dai giovani è invece chiamata “Big Mango”.
Offre una serie notevole di testimonianze storiche, templi, musei e statue, ma anche la possibilità di commercio per qualsiasi prodotto.
Purtroppo a fianco di queste opportunità contrappone però un clima sfavorevole (umido, caldo) e un traffico, un frastuono,  intensissimo.
L’idea è quella di fermarsi 3 giorni al ritorno dal viaggio al nord, affinché sia possibile finire in bellezza, transitando direttamente per l’aeroporto al ritorno dal soggiorno da Ko Tao, (orari dell’aereo, traghetti e del treno permettendo).

 1 giorno: sarà possibile visitare il Grand Palace e proseguire nel pomeriggio con un giro sul fiume o sui canali.
               I templi da non perdere sono sicuramente :

Ø   Il Palazzo Reale e il Wat Pho, il tempio più antico e più grande di Bangkok contiene il buddha disteso lungo m.46 e raffigurante il suo trapasso allo stato del Nirvana. La statua è circondata da coppe metalliche e il gioco è quello di farsi cambiare alcuni bath con una manciata di satana, (una vecchia moneta thailandese pari a 0,25 bath), far cadere una moneta in ogni coppa facendo il giro e se si riesce a non avanzarne o a non dimenticarne nessuna ci aspetta un roseo futuro. (almeno questa è la leggenda). Poiché questo tempio è anche il centro nazionale preposto all’insegnamento e alla tutela della medicina tradizionale thailandese, (tra cui il massaggio), sarà possibile anche effettuare massaggi.

Ø   Wat Arun, cioè il tempio dell’alba, in onore del dio indiano Aruna sorge sulle rive del Chao Phraya. Merita salire sulla sua cima per il panorama circostante.

Ø   Wat Phra Kaew (Buddha di smeraldo), contiene in realtà un Buddha di diaspro o nefrite alta cm 70 circa.

Ø  la Vimmamek Teak Mansion, è un palazzo di tre piani costruito in teak dorato. Ospitò la residenza reale di Rama V all’inizio del ‘900.

 2 giorno: potremo andare a vedere la zona cinese –Sampeng- e indiana con mercati a gogò, dai negozi di gioielli, ai casalinghi, dagli alimentari ai tessuti ai giocattoli. Si parte (a piedi) dal Wat Mangkok Kamalawat, uno dei templi più grandi dell’affollato quartiere cinese, attraverseremo la parte alimentare, passando per la vendita di monili d’oro. Entreremo nel mercato antico (presente da 200 anni), sempre x alimenti, di carne e pesce. Passeremo poi alla zona dei tessuti, avvicinandoci sempre più alla zona indiana, incontreremo negozi di gioielli e pietre preziose, antichità. Qualche tempio qua e là eventualmente girando in barca per altri canali e per la sera ……cena  sul fiume, in barca naturalmente.

 3 giorno: partenza per Samut Songkhram a circa 100 km a sud di BKK. Qui è possibile vedere un mercato galleggiante ancora originale e non per turisti. Si svolge alla mattina, sarà quindi possibile vedere un vivaio di orchidee per poi ritornare a BKK per finire di fare gli ultimi acquisti.

Naturalmente nei giorni del soggiorno a BKK, sarà possibile fare massaggi e acquisti di tutti i tipi. In alternativa e se le giornate di presenza coincidono con il fine settimana, potremo andare a vedere il mercato Weekend Market o Chatuchak dove dalle 8 alle 20 circa 8672 venditori espongono: bastano ?.

Nella sera stessa partiremo invece dalla stazione ferroviaria di Hualamphong di Bangkok, per  prendere il SURATHANI EXPRESS,  sino a Chumphon, dove arriveremo dopo 7.5 ore, andremo al porto, ci  imbarcheremo sull’Express boat per arrivare a Ko Tao Island. 

KO TAO
Ko Tao che si può tradurre come l’isola delle tartarughe, deve questo nome alla sua forma; è grande circa 21 kmq con una popolazione di 750 abitanti, tutti dediti alla pesca, alla coltivazione delle noci di cocco e al turismo.
Il turismo è assai presente poiché i suoi fondali sono tra i migliori del Paese.
Poiché per giungervi necessitano alcune ore di viaggio, l’isola non si presta a gite domenicali, anche se sta diventando sempre di più frequentata da appassionati subacquei. 

Sarà possibile visitare i tre isolotti posti quasi di fronte: Ko Nang Yuan  e all’isola di Ko Pha Ngan.

Cucina Thailandese

Il pranzo thailandese è solitamente a base di riso e consiste in una zuppa, un piatto al curry con carne o pesce, contorni e dolce. I sapori sono molto speziati e particolari, con l’uso di particolari profumi quali: coriandolo, aglio, limoncello, curry, curcuma, pepe, ginger, cardamomo, aceto, pandano ecc. 

La cucina è comunque leggera poiché non utilizza olio di oliva o grassi animali e vegetali, ma usando salsa di soia.
Piatti comuni:
Khao Pat – (riso fritto): riso cotto al vapore, soffritto in salsa di soia con verdure varie, cipolla, carne o pesce.
Khao Niaw - (riso glutinoso): riso cotto al vapore, viene preso con le mani a piccoli bocconi in sostituzione del pane.
Khao Naa Kai/Ped/Moo – (riso  con pollo/anatra/maiale): piatto comune, riso bollito con pollo/ anatra/maiale in piccoli pezzi. Viene servito con una ciotola di brodo e con salse e verdure.
Phat Ka-Phrao Moo/Kai – (Maiale o pollo fritto con foglie di basilico).
Tom Yam Kung/Kai – (zuppa piccante di limoncello con gamberi e pollo)
Laap -  (insalata di carne piccante): carne di maiale o di pollo, tritata, e miscelata  con peperoncino, coriandolo, succo di limone cipolle e verdure fresche. 
Kang Keow Waan – (curry verde) : è un curry cremoso a base di cocco con verdure e peperoncino. E’ servito generalmente con pollo. 
Raat Naa – (spaghetti di riso con carne) : vengono fatti con verdure fresche,maiale e sugo di carne. 
Kuay Tiam Nam – (zuppa di spaghetti di riso) : vengono cotti immergendoli in brodo di carne, serviti accompagnati da verdure, polpette di pesce o carne.
Som Tam –(insalata di papaya) : papaya verde sminuzzata in striscioline e mescolate con pomodori,gamberetti, arachidi e pasta di granchio. 
Dessert
Esistono molteplici dolci derivati da cereali e frutta, in particolare il cocco. Non esistono forni per cui la cottura avviene per vapore o bagnomaria. 
Saku
: palline di tapioca bollite e condite con un crema a base di cocco e zucchero di palma. Si gusta freddo.
Bevande
La bevanda più consumata è la birra, due marche, Singha e Carlsberg. Il mekong, un whiskey di riso è il liquore del paese, oltre a vari distillati di cereali e frutta. Il ghiaccio si può usare poiché fatto con acqua  sterilizzata. Diffuso è il latte di noce di cocco. 

SPAGHETTI DI RISO 

Phad Thai è un piatto famoso sia tra la popolazione Thai che tra i turisti.
E' poco speziato ed è un perfetto piatto per un pranzo veloce. Provalo una volta e te ne innamorerai ! 

INGREDIENTI:
3 tazze di Noodles fini di riso, 1 tazza di gamberetti sgusciati
2 uova, 1/3 tazza di tofu tagliato in piccoli pezzi ( formaggio di soia )
2 tazze di germogli di soia,  1 spicchio d'aglio sminuzzato
6 piccoli porri tagliati in pezzi di 3 cm, 1  cucchiaino di salsa "red chilli"
1/2 tazza di arachidi tostate macinate, 1/2 tazza di olio per cucinare
3 cucchiaini di zucchero, 2 cucchiaini di brodo di pesce ( optional )
3 cucchiaini di aceto  

PREPARAZIONE :
Friggere l'aglio sino ad imbrunirlo, aggiungere i gamberi ed i noodles. Girare bene, durante la frittura, fino a far diventare i noodles soffici. Aggiungere acqua se necessario. Mettere i noodles da parte in un altro recipiente.
Nel frattempo aggiungere un po' d'olio nella padella e mettere dentro le uova e strapazzarle.
Rovesciare i noodles nella padella e mescolare bene.

Infine ( spento il fuoco ) aggiungere i germogli di soia, il brodo di pesce, il tofu, l'aceto, lo zucchero, le noccioline, il chilli ed i porri.
Guarnire con una fetta di limone ed altri germogli di soia e... servire.
Buon Appetito !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il massaggio thailandese 

La  tecnica del massaggio thailandese unisce le caratteristiche del massaggio tradizionale (manipolazione dei muscoli) a quelle della chiropratica (manipolazione delle articolazioni ) e della digitopressione (pressione su nervi, tendini, legamenti), allo scopo di equilibrare le funzioni dei quattro elementi del corpo. I quattro elementi sono: la terra cioè la parte solida del corpo: scheletro, muscoli,vasi sanguigni, nervi. L’acqua, cioè il sangue e liquidi corporei, il fuoco, cioè la digestione e il metabolismo, e l’aria, la respirazione e la circolazione.

Pensieri liberi tra il dire e il fare......

La  partenza da Roma non è stata delle più semplici................................................9 ore di ritardo dell'aereo a causa di problemi all'aeromobile!.
La compagnia aerea si è comunque comportata egregiamente, presentando le proprie scuse e procurandoci un voucher per albergo con pranzo e buffet alla sera. 
Volo lungo e tranquillo con arrivo all'1 di notte, dove per fortuna il nostro pullman era ad aspettarci regolarmente, dopo aver ricevuto un'email in cui spiegavo il ritardo subito. 
Ho potuto evitare così il primo infarto che visto il ritardo accomulato, ormai davo già per scontato. 
A Bangkok manca all'appello una sola valigia ! ma la notizia non ci scalfisce neppure .................. (#X?]*^\§à porc..); ne diversamente si scompone Leonardo (conteneva tutti i suoi vestiti) e comunque la ritroveremo tra una settimana.

Alla mattina tragica sveglia alle 8.30 per cominciare la visita di Ayuthaia. Con gli occhi ancora chiusi abbiamo cercato di mettere a fuoco i vari Wat che abbiamo incontrato; la temperatura ci ha aiutato non esasperando una situazione già critica.
Il sole faceva raramente capolino dalla coltre di nuvole e questo se da un lato era apprezzabile, non lo era per gli amanti della fotografia (il sottoscritto) che odiano il cielo bianco latteo, apparentemente neutro, ma invece solo falso e sbiadito.
In serata arrivo a Sukhothai, dopo essere passati per Lopburi, per vedere i resti della reggia di re Narai, che ritengo non così rilevati. In compenso simpatiche le scimmie che si possono vedere arrampicarsi e camminare sui fili elettrici che attraversano le strade quasi come su un ponte tibetano.
Sukhothai è molto bella, visitabile in bicicletta tra un tempio e l'altro; l'umidità rimane decisamente elevata ma il clima umano è buono e tutto viene preso con un sorriso.
Notevole è la foto di gruppo in bicicletta in Compagni di viaggio.
All'ingresso se solo fossimo stati in 25 anziché 23 ci avrebbero dato un elefantino in omaggio

A Lampang dopo aver visto il Wat Phra Lampang Luang
, siamo travolti da una scolaresca di bambini che ci chiedono autografi a ripetizione, in particolare a Roberta che con i capelli biondi riscuote molto successo ! . Ma il momento di notorietà finisce e siamo di nuovo in marcia e all'uscita dalla città lungo la strada per arrivare a Chiang Mai incontriamo il mercato della giungla dove oltre ai soliti acquisti si trovano in vendita spuntini locali: spiedini di scarafaggi, bruchi fritti, cavallette, funghi e altre prelibatezze, il tutto venduto nella più totale tranquillità e normalità. 

L'arrivo a Chiang Mai scatena la repressa sete d'acquisto e al mercato notturno si scatena la gara tra chi acquista la T-shirt al prezzo più basso: gara vinta da Nicola a 100 Bath cadauna. Il Wat Phra That Doi Suthep sulla vetta del Doi Suthep a mt. 1676 metri merita sicuramente una visita: non ha nulla da invidiare ai Wat di Bangkok e c'è solamente da rimanere a bocca aperta di fronte al luccichio dei suoi rivestimenti e al clima che aleggia nell'aria.

L'arrivo a Bangkok, lascia i più a bocca aperta, i contrasti sono forti: se i grattacieli lasciano stupiti per le loro linee, le costruzioni sull'acqua, le abitazioni di fortuna sotto i ponti o i templi che si interpongono al traffico e alle sovra elevate lasciano sgomenti.
Prendere il treno con cuccetta per Ko Tao è come entrare nel set del film "A qualcuno piace caldo", la cabina - cuccetta con le sue tendine ci riceve tutti ed è in pratica pressoché in esclusiva per noi (che per chi non l'avesse capito siamo in 23).
La mattina successiva Ko Tao ci attende con un bel sole e un mare un pò mosso, ottimo presagio, ma effimera realtà, perchè nei giorni successivi giorni il clima cambia rapidamente e la solita cappa bianca ci copre, intervallata da sprazzi d'acqua e con solo qualche rara apparizione di sole.
Il ritorno ci coglie nonostante questo, malvolentieri e un sole che fa veramente incaz.............re  ci accompagna sul traghetto del ritorno verso Chumpon

Dopo un viaggio in Tanzania (1a volta in Africa)  fatto lo scorso anno, la Thailandia non mi ha entusiasmato. 
Troppa la differenza che si percepiva tra i due continenti, troppa la differenza culturale e naturalistica che induceva ad un confronto nel quale, nel mio caso, la scelta cadeva inesorabile e senza possibilità di indulgenza..
Eppure le persone incontrate sono state tutte simpatiche, disponibili, con quella gentilezza che solo in Oriente si può trovare, ma questa volta non sono riuscito a ritrovare quel clima, quel feeling che spesso è dovuto oltre agli incontri fatti, anche da se stessi. 
Ci rifaremo con il prossimo !

Un ringraziamento particolare va a tutto il Gruppone che mi ha retto e a Michele Lanari della Turismo Thai per la sua disponibilità e cortesia e che consiglio a quanti vogliono utilizzare per farsi organizzare qualcosa in territorio Thailandese.

In linea di massima il programma è stato seguito, con alcune modifiche in particolare a Ko Tao dove dopo due giorni abbiamo preferito spostarci dal Sea Shell, poiché a causa anche dei lavori in corso il servizio offerto non era dei migliori.

 

Link Utili

www.thaiweb.it Interamente in italiano, interessantissimo, completo, indispensabile.
http://welcome-to.chiangmai-chiangrai.com Utile per vedere le possibilità di escursioni, locali e informazioni varie delle due città 
www.asiatravel.com/thailand.html Per ricerche di alberghi e tanti altri servizi
http://www.turismothailandese.it Informazioni, immagini dell'Ente nazionale del Turismo
www.oneasiatravel.com/index.htm Turismo Thai: ottima agenzia di viaggio
www.thaimet.tmd.go.th Previsioni del tempo
(Dipartimento Meteorologico Thailandese)  
http://www.airportdesk.it Aeroporto di Bangkok

E' possibile vedere altre foto dei compagni in "Compagni di Viaggio"   

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