I miei viaggi

 

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 Chi Sono
 
 

  

Abitanti: 28.072.000
 
Superficie: 945.087 Kmq

Tratta Aerea Principale: La durata del volo Milano-Arusha con scalo a Addis Abeba è di complessive 5 ore circa, ed è  previsto con la compagnia Ethiopian Airlines.

Aeroporti: L’aeroporto internazionale nel quale atterreremo è il Kilimanjaro International di Arusha. Il ritorno è previsto dall’aeroporto di Dar es Salaam.

Capitale: La capitale della Tanzania è Dodoma.

Lingua :La lingua ufficiale è il kiswahili, sono molto diffusi l'inglese e l'arabo.

Governo: La Tanzania è una Repubblica presidenziale con una struttura federale, in cui il presidente, che detiene il potere esecutivo, viene eletto a suffragio universale.

Religione:Le religioni maggiormente diffuse sono l'Islam, il Cristianesimo e i culti animisti.

Fuso Orario: 2 ore in più rispetto all'Italia e, nel periodo dell'ora legale, 1 ora.

Clima: Il clima è di tipo tropicale ed è influenzato dai vari livelli di altitudine. Le zone costiere risentono dell'influsso monsonico e degli alisei. La stagione delle piogge va da febbraio a maggio, i mesi più caldi vanno da ottobre a febbraio. La stagione secca si registra fra maggio e giugno e fra ottobre e novembre. Sugli altipiani orientali (i Parchi di Manyara e Serengeti), il clima è secco. A nord c'è un clima di alta montagna dove si può praticare l'alpinismo. Nel cratere di Ngorongoro le temperature sono fresche. Il periodo migliore per recarsi in Tanzania va giugno ad ottobre. Affrontare un viaggio nell'Africa centrale in luglio-agosto non significa andare a soffrire il caldo. L'aria e' quasi totalmente priva di umidità, una costante brezza accompagna tutta la giornata e le temperature oscillano tra i 25 ed i 30°C.

Mappa Tanzania
 

 

 
 

 

 

 

 

 

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Tramonto a Zanzibar2.

 

Alba in Tanzania

Elefanti2
 

 

Bambino a Zanzibar

 

Bambino a Zanzibar 2.

 

 

Bambini in Tanzania.

 

 

 

Medie annuali delle temperature e precipitazioni

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

Lug

Ago

Set

Ott

Nov

Dic

Temperatura massima

Arusha

28

28

27

25

24

22

22

23

25

27

27

27

Dar es Salaam

31

32

32

31

30

30

29

29

30

30

31

31

Precipitazioni massime (mm/mese)

Arusha

69

80

135

341

136

19

13

13

13

23

114

116

Dar es Salaam

61

81

115

286

183

31

29

26

32

62

104

95

 

Alimentazione di Corrente: a corrente elettrica è di 230Volts, 50 cicli, ma a volte sale a 310 V o scende a 150 in relazione alle zone. Attenzione a chi usa apparecchi elettronici !  
Si consiglia di portare con sé degli adattatori per le prese di corrente o meglio comprarli in loco.

Valuta: L'unità monetaria ufficiale è lo Scellino della Tanzania, suddiviso in 100 centesimi. Si consiglia di munirsi di US$ facilmente convertibili in valuta locale. Sono a volte accettati i traveller's cheques in dollari e possono essere convertiti solo in moneta locale. Le carte di credito sono accettate solo in alberghi o agenzie (verificare se con l’aggiunta di commissioni), ma è meglio non considerare l’ipotesi di prelievo di denaro.  

Valore al 15/1/2001             Scellino tanzaniano = 2.54 Lire italiane 

  
 
Documenti
Per visitare la Tanzania è necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi, più il visto ottenibile presso il Consolato della Tanzania a Milano (Via Santa Sofia,12 tel. 02 58307126-58307534 - Fax 02 58307499), in 1 settimana, compilando un formulario e consegnando 1 foto tessera, con una dichiarazione dell'agenzia o una lettera dell'azienda se si tratta di un viaggio di lavoro. Il costo è di Lire 50.000.
Per viaggiare con la propria auto è obbligatoria la patente internazionale o una patente ottenibile direttamente a Zanzibar.

Vaccinazioni: E' richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla se provenienti da zone infette (Tanzania x Zanzibar). E' consigliata inoltre la profilassi antimalarica, antitetanica e antitifica. Prima di fare la profilassi del Lariam è però consigliabile verificare le controindicazioni, e se il periodo del viaggio corrisponde o meno alla presenza della zanzara.

Prefissi Telefonici :Per chiamare in Tanzania comporre lo 00255 seguito dal prefisso della città (Dar es Salaam è 51, Zanzibar è 54 oppure 811 per il telefono satellitare) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.  

Ambasciate e Consolati : Sede dell'Ambasciata d'Italia in Tanzania:
Dar es Salaam Upanga - 316, Lugalo Road - P.O. Box 2106
Tel. 0025551 115935-6 - Fax 115938  E-mail: falchetto@raha.com
Sede dell'Ambasciata della Tanzania in Italia: Via C. Beccaria - 00196 Roma  tel. 06 36005234-3210923-3217668 Fax 06 3216611.

Norme Doganali: Liquori (una bottiglia), tabacco (200 sigarette o 50 sigari o 250 gr) e 250 gr di profumo sono esentasse per le persone che hanno superato i 16 anni. I turisti che acquistano gemme preziose, sculture Makonde, articoli in pelle e prodotti dell'artigianato locale, devono conservare le ricevute di acquisto da esibire, se richieste, alla partenza al personale addetto alla dogana. All'arrivo viene consegnato il modulo di dichiarazione valutaria che deve essere compilato ogni volta vengano effettuati pagamenti in valuta straniera e che verrà controllato all'uscita dal Paese. E' vietato esportare avorio. Al momento della partenza va pagata una tassa di 20 US$ (soggetta ad eventuale revisione) o l'equivalente in valuta straniera convertibile
 
Orari Banche e Negozi: Le banche sono aperte dalle 8.30 alle 13.00, dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 8.30 alle 12.00. Le agenzie di cambio osservano il seguente orario: dalle 8.30 alle 17.00, dal lunedì al venerdì; il sabato dalle 8.30 alle 13.00. I negozi sono aperti dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, tutti i giorni tranne la domenica. I negozi a Zanzibar sono aperti dalle 8.30 alle 17.00 con una breve pausa a mezzogiorno.

Itinerari: Il Paese è prevalentemente costituito al suo interno da altipiani e montagne isolate, come il Kilimanjaro, intervallati da fiumi (Wami, Ruvu e Rufiji), da grandi laghi (Victoria, Tanganika e Niassa) e dalla estremità orientale della Rift Valley.
L'altopiano è un territorio formato da savane e steppe, ed è infatti in questa area che sorgono i più importanti Parchi Nazionali del Paese come il Serengeti e il Tarangire, il cratere del Ngorongoro e il famoso Kilimanjaro.

  
Il parco nazionale di Arusha: è una piccola gemma nel Paese e presenta tre luoghi spettacolari: i laghi di Momella, il cratere Ngurdoto e il cratere Meru. Il parco è famoso per la ricchezza della sua avifauna  e per l'elegante Colobus Monkey che vive nelle foreste di cedro e podocarpi. Gli altri animali che più comunemente si possono incontrare all'interno del parco sono i bufali, i rinoceronti, gli ippopotami, i leopardi, le iene, i babbuini, gli elefanti, le giraffe, i facoceri, i cinghiali e le gazzelle. Il parco si può visitare in una giornata essendo distante da Arusha appena 32 Km ed avendo un'area di 137 Kmq. Ci si può recare nel parco in qualsiasi momento dell'anno, in aprile e in maggio è necessario il fuoristrada.

Il parco nazionale del lago Manyara:    ad un altitudine di 960 m sopra il livello del mare.  E' costituito da una striscia di terra profonda tra i 6 e gli 8  Km, lunga circa 50 Km e stretta tra le acque dell'omonimo lago alcalino e la ripida scarpata occidentale della Rift Valley. Tutto il parco e' ricco di vegetazione, dalla savana punteggiata ai giganteschi baobab, dalle foreste fluviali ai boschi di acacia.
Visitato annualmente da migliaia di turisti, il parco del lago Manyara si presta molto bene come tappa intermedia, interessante e riposante, tra le tratte di Arusha e Ngorongoro o tra il Kilimanjaro ed il Serengeti.
Il parco, attraversato dal fiume Endabash, offre riparo a babuini, scimmie blu, bufali, elefanti, impala, ippopotami e ad una grande varietà di uccelli, se ne vedono oltre 350 specie, inclusi i flamingo, l'ibis sacro, i pellicani, lo svasso e la cicogna. Uno degli spettacoli più consueti del parco sono i leoni che si arrampicano sugli alberi di acacia. Il parco è infatti famoso anche per la sua rara vegetazione, per i boschi di acacia e per i giganteschi baobab. Nella zona meridionale del parco sgorgano le sorgenti di acque calde sulfuree di Majimoto. Qualsiasi momento dell'anno è adatto per un'escursione nel parco. Nei pressi del parco si trova il villaggio di Mto-Wa-Mbu dove i turisti possono effettuare una sosta per vedere il mercato dell'artigianato locale e dei tessuti.
Da Manyara proseguendo verso ovest si può raggiungere:

l’Area protetta Ngorongoro: quest'area comprende un vasto territorio di circa 8200 Km2 con numerosi monti di origine vulcanica. 
L'altopiano confina con il Serengeti a ovest e con il lago Manyara a sud-est.
Il cratere del Ngorongoro rientra nella lista dell'Unesco come patrimonio naturalistico per l'umanita', mentre il parco e' un area protetta. Uno speciale statuto consente così ai pastori nomadi masai di usufruire liberamente dei pascoli per le proprie mandrie di mucche e capre. Il fondo del cratere e' frequentato da tutta la grande fauna africana (all'infuori delle giraffe che non riescono a scendere nella grande caldera). Le pendici, con un altitudine di 2300 m, sono coperte da una foresta semipluviale (l'habitat ideale per gli elefanti). Nel fondo del cratere vivono leoni, bovidi in grandi mandrie (bufali, gnu e antilopi) ed un buon numero di iene maculate. Le zebre frequentano le piane saline del lago Magadi e nei suoi anfratti fangosi hanno stabilito il loro territorio gli ippopotami. Nella boscaglia di acacie troviamo sia i rinoceronti (continuamente sorvegliati dai rangers locali poiché sono prede ambite dai bracconieri) che gli elefanti.


Il Parco nazionale di Tarangire, che si estende per 2.599 Kmq, è situato a soli 120 chilometri da Arusha e a sud-est del Parco Nazionale del lago Manyara. Tra giugno e settembre  vi è la più alta concentrazione di animali all'interno del parco che emigrano dalle steppe aride dei Masai verso il fiume Tarangire. Fra le varie specie faunistiche da vedere vi sono gli elefanti, i bufali, i leoni, i cinghiali, le antilopi, le zebre, i piccoli e i grandi kudu, le gazzelle e gli impala. Il parco è inoltre famoso per i pitoni arrampicatori. Da novembre a maggio si possono avvistare anche le aquile. Il periodo consigliato per visitare il parco va da giugno a novembre.
Il Serengeti: si estende su di un'area di 14'763 Km2. Confina a ovest con il lago Vittoria, a est  con la riserva del Ngorongoro mentre a nord si  congiunge con il parco Masai Mara (in territorio Kenyano).  Si trova ad un altitudine che va dai 1000 m nei pressi del lago Vittoria, sino ai 2000 m verso il cratere del Ngorongoro. La vegetazione e' prevalentemente formata da immense savane piatte con erba di varia altezza e costellata dai famosi "KOPJES" (tipica formazione rocciosa), da aree coperte da cespugli, con gruppi di alberi di acacie.  La fauna si può paragonare a quella del Masai Mara in Kenya, con la differenza che qui e' più facile avvistare migliaia di grandi mammiferi e di predatori in condizioni di completa naturalezza vagare per le praterie senza orizzonte. Data la vastità del parco, i visitatori si concentrano soprattutto nelle aree vicine ai lodges. Queste zone sono in particolare quelle della valle di Seronera, al centro del parco, vicino ai kopjes di Loliondo, Masai, Boma o la zona di Lobo (a nord-est).

  

Zanzibar  con soli 20 minuti di volo da Dar es Salaam si può arrivare alla mitica isola di Zanzibar, fra candide spiagge ed una rigogliosa vegetazione tropicale. La città di Zanzibar Stone Town è uno dei luoghi più interessanti dell'isola, e si presenta al visitatore nel suo fitto intrecciarsi di strade strette, caratteristici bazar, piazze, moschee, cortili. 

La città infatti è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità, anche per le sue pregevoli antichità: il Beit al Ajaib detta anche la "Casa delle Meraviglie", la costruzione più importante della città, edificata nel 1883 per volere del Sultano Barghash; i Bagni Persiani costruiti anch'essi dal sultano Barghash; il Forte del XVIII secolo costruito dai Portoghesi, che conserva al suo interno una collezione di bellissimi batik; il Palazzo del Popolo che contiene il Museo Nazionale; il vecchio Dispensario, la Grande Moschea; la Casa di Livingstone e l'antico mercato degli schiavi, attualmente sede della prima cattedrale anglicana dell'Africa orientale.Avorio a Zanzibar Sull'isola di Zanzibar è possibile effettuare escursioni a Kizimkazi per ammirare i simpatici delfini, inoltrarsi quindi nella foresta di Jozani, una riserva abitata da una specie particolare di scimmie rosse e prima di rientrare fare una sostaZanzibar map al Parco dei Serpenti. Un'altra escursione porta il visitatore verso l'estremità settentrionale dell'isola, a Ras Nungwi una delle spiagge più belle di Zanzibar. Ed infine con un breve tragitto via mare si raggiunge l'isola della Prigione, dove è possibile conoscere  da vicino le testuggini che qui sono protette. I mesi più adatti per una vacanza a Zanzibar vanno da giungo a metà marzo, il periodo più caldo comunque è solo a partire da gennaio. Anche Pemba, a nord di Zanzibar, sebbene non ancora sufficientemente valorizzata, è un'isola ricca di vegetazione ed incontaminata. Durante un breve giro dell'isola si possono vedere le città di Wete, Chake Chake (la capitale) e Mkoani, anche se non è facile trovare alloggio sull'isola.

 

Mafia è, assieme all'isola di Zanzibar, un paradiso ideale Jubilee_Gardensper i subacquei e per chi intende praticare la pesca d'altura. Sull'isola inoltre in un certo periodo dell'anno si possono vedere le tartarughe marine che si fermano qui per deporre le uova. La stagione della pesca va da settembre a marzo, il periodo più adatto per una vacanza sull'isola va da novembre a gennaio 


Folklore ed eventi culturali :

In Tanzania si annoverano oltre 100 tribù in un complesso confronto di culture, fra le quali emerge in prevalenza quella dei Bantu.  

Fra le immense savane di Serengeti, di Ngorongoro e nella regione del Kilimangiaro vivono i Masai, che mantengono pressoché inalterati i costumi di un tempo. Ciò è dovuto al fatto che fra tutti i popoli africani, essi risultano essere i più conservatori, gelosi dei loro antichissimi costumi e della loro organizzazione sociale. Le credenze religiose sono piuttosto semplici. Essi credono in un'entità superiore, divinità della pioggia, alla quale si ricorrono nelle calamità più gravi. Sono inoltre ritenute sacre alcune specie di serpenti e di alberi, anche l'erba è un simbolo sacro. I Masai ricorrono ancora alle pratiche magiche conosciute dagli stregoni che godono di un particolare prestigio 

Cucina: La cucina locale è in genere molto speziata e principalmente a base di riso, carne e pesce. I sapori di questa gastronomia molto semplice sono un misto fra la cucina araba, quella indiana e quella swahili. Fra i piatti tipici della Tanzania c'è il "Pilau" con riso, pesce e spezie, il "Wali na nyama" il riso con la carne e lo "Ndizi", le banane cotte. Sulle isole si può gustare un'ampia varietà di pesce e crostacei, tra cui le aragoste e i gamberoni. La birra è la bevanda maggiormente servita. Da assaggiare il tè di Zanzibar all'aroma di cannella.  


Cosa Comprare: Tra gli oggetti dell'artigianato locale segnaliamo le sculture in legno e in pietra saponaria, i cesti di sisal, le sculture in ebano, i tessuti in cotone stampato (soprattutto lungo la costa) per cuscini, pareo o coperte, i tessuti batik, le borse, le statuine, le maschere, i monili, le pietre dure, i bracciali in ferro battuto, rame e ottone, e le spezie. Bisogna tener presente che lance, coltelli e frecce, tipici dell'artigianato locale, sono considerate armi. Sull'isola di Zanzibar girovagando per i vicoli della capitale, è possibile concludere degli ottimi acquisti nell'affollato e pittoresco mercato (contrattare). 

Altri riferimenti caratteristici per gli acquisti sono il villaggio di Mto-Wa-Mbu con il mercato dell'artigianato locale e dei tessuti e l'isola della Prigione. "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", è uno slogan del WWF contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da queste ricavati. La Convenzione di Washington o CITES a cui aderiscono 146 Paesi tra cui l'Italia, vieta l'importazione di qualsiasi prodotto di avorio o comunque ricavato dagli elefanti, pelli di felini maculati e striati, gusci o prodotti di tartaruga, molte specie di uccelli e scimmie, molte piante tra cui orchidee e cactus selvatici. Per alcune specie occorrono invece speciali autorizzazioni e in loro mancanza sono previste la confisca e severe ammende.

Consigli Utili
Non bisogna mai scendere dai fuoristrada durante i safari se non si è autorizzati dall'autista. Evitare di bere l'acqua del rubinetto e di mangiare verdura cruda. L'abbigliamento deve essere leggero e comodo sia per chi sceglie il safari sia per la vacanza lungo la costa. Durante la sera si raccomanda  un abbigliamento pesante, soprattutto per le altitudini come il cratere di Ngorongoro (pile e giacca a vento non sono da disdegnare), ad Arusha. E' inutile però arrivare con equipaggiamento da Camel Trophy!! E' bene calzare sempre scarpe comode e non dimenticare un cappello e gli occhiali da sole, lampadine tascabili e repellenti contro gli insetti. La religione musulmana vieta alle donne di indossare abiti troppo succinti e abiti trasparenti, è bene tener presente queste abitudini religiose soprattutto se ci si reca nelle moschee e nei villaggi delle isole. E' consigliabile portare con sé tutto il materiale fotografico prima della partenza.
 

4 Agosto  Partenza. Volo Milano-Fiumicino (io) & Bologna-Fiumicino (resto del gruppo). Scalo ad Addis Abeba x Ethiopian Airline, ad
                Amsterdam x KLM. Arrivo ad Arusha al Kilimanjaro International Airport, porta di accesso alla zona dei safari.

5 Agosto Ci vengono a prendere all’aeroporto e ci portano al Arusha Resort Centre. Safari dal 6 all’11 Agosto:   
 

6 Agosto Drive al Tarangire Safari Lodge per pranzo. Game drive nel pomeriggio. Cena e pernottamento al Tarangire Safari Lodge . 

7 Agosto Dopo colazione game drive a Serengeti, passando dal Ngorongoro. Pranzo al  Ngorongoro Wildlife Lodge.
               Visita all’interno della cultura e della vita quotidiana del villaggio Masai Boma; assistenza di una guida per spiegazioni
               e approfondimenti. Cena e pernottamento al Seronera Wildlife Lodge.   

8 Agosto Game drive la mattina presto. Ritorno per colazione. Game drive in mattinata. Picnic.
               Game drive nel pomeriggio.  Cena e pernottamento al Seronera Wildlife Lodge.
 

9 Agosto Dopo colazione, drive di ritorno al Serengeti. A Ngorongoro per pranzo.
              
Cena e pernottamento al Ngorongoro Wildlife Lodge. 

10 Agosto Discesa nel cratere per un tour di tutta la mattinata. Nel pomeriggio dopo esser passati a vedere le gole
                 dell'Olduvaj, spostamento alla Gibbs Farm.
Cena e pernottamento. 

11 Agosto Dopo colazione, visita alle cascate e alle Caverne degli elefanti. pranzo e drive verso Arusha passando dallo Snake
                 Park. Arrivo ad Arusha nel tardo pomeriggio. Pernottamento al Arusha Resort Centre. 

12 Agosto Transfer al Bus per Dar es salaam. (8h ca.!). Pernottamento al Palm Beach Hotel. 

13 Agosto Via traghetto arrivo a Zanzibar. Pernottamento a Stone Town al Coco de Mer Hotel.  Visita di Stone Town          

14 Agosto Coco de Mer Hotel. Visita all’isola di Changuu 

15 Agosto Coco de Mer Hotel.  Bagno con i delfini a Kizimkazi   

16 Agosto Coco de Mer Hotel. Spice tour 

17 Agosto Spostamento sulla costa a Nungwi. Pernottamento al Amaan Nungwi Bungalow.

18 Agosto Amaan Nungwi Bungalow. 

19 Agosto
Amaan Nungwi Bungalow. 

20 Agosto Amaan Nungwi Bungalow.

21 Agosto Amaan Nungwi Bungalow. 

22 Agosto Amaan Nungwi Bungalow.

23 Agosto Amaan Nungwi Bungalow. 

24 Agosto Ritorno via traghetto a Dar es Salaam. Pernottamento al Palm Beach Hotel. 

25 Agosto Volo di ritorno  

Costi 

Questo è il calcolo del costo del nostro viaggio con le modalità e le sistemazioni di cui sopra: in generale potrà variare in funzione del numero dei partecipanti, inoltre  rilevante è il costo del safari, dove il tipo di alloggio (in tende o in lodge e in quest'ultimo caso in funzione delle sistemazioni (camere doppie o triple), fa veramente la differenza.

«      Visto x Passaporto £     50.000 

«      Volo a/r £ 1.600.000 .   

«      Safari £  1.480.000   pari a $ 740 (a £ 2.000) 

«      Pernottamenti n.15 a Zanzibar/Arusha    £   800.000  calcolando a metà $ 45 la doppia b/b 

«      Pasti   n. 15 giorni £   375.000    considerando £ 20.000/giorno 

«      Traghetto a/r Zanzibar   £     80.000

«      Varie; £    100.000  considerando pullman, taxi, vari 

«      Noleggio auto £    100.000   (non indispensabile) .   


  
Totale £ 4.585.000  
 

Taccuino di Viaggio

Partenza che piu' disastrosa non poteva avvenire. L'aereo da Bologna del gruppone è dato da Alitalia con tre ore e trenta di ritardo, tradotto vuol dire che non riusciremo a prendere il volo da Roma per Addis Abeba (si dice Addis Ababa!). Ma fortunatamente il gruppo reagisce al volo, poichè prendono al volo il treno per Roma, mentre noi (Lena, Roberta ed io) andiamo a fare il checkin per tutti e grazie alla disponibilità dell'Ethiopian Airlines, al loro arrivo a Roma, è tutto ok !

In compenso partiamo anche con 1.5 di ritardo..... 
Addis Abeba e l'Etiopia appaiono alla mattina successiva di un verde stupendo, con colline ricche di  corsi e pozze d'acqua, anche dovuti ai temporali che hanno imperversato. Temperatura 16°. Ma siamo in Africa ?
E qui ci troviamo di fronte al primo stereotipo classico sull'Africa : "in Africa fa caldo !"
Dopo aver sorvolato il Kilimangiaro che è veramente bello e imponente, arriviamo a Arusha, scendiamo dall'aereo e ci accoglie un sole stupendo, un filo di vento e una temperatura da sogno: circa 26°.
L'albergo non è un gran che...., pazienza, ma alla mattina siamo tutti pronti alla partenza per il safari, gasati come non mai.
 

Si arriva al Tarangire Park, dove cominciamo a vedere animali da tutte le parti: zebre, giraffe, elefanti e gazzelle in prevalenza. Uno sballo !
Sinceramente non credevo di vederne tanti e così da vicino.
Alla mattina, Lena, passeggiando all'ingresso del lodge si trova di fronte un elefante che sta facendo colazione, ma asciugate le due goccioline scese dalla fronte e chiusa la bocca dall'emozione tutto ritorna naturale.

Cratere del Ngorongoro: dal Lodge è come essere davanti all'oblò di un acquario, è come osservare il mondo alla sua creazione. Al ritorno dal Serengeti avremo modo di scendere a vederlo nei particolari per adesso accontentiamoci di respirarlo dall'alto.

Villaggio Masai: qui la nostra reazione è varia: c'è chi li ritiene un pò troppo turisticizzati,
chi non capisce come facciano pur parlando inglese a vivere ancora in questi villaggi dove le case sono fatte di fango-sterco e rami e dove comunque i bambini sono pieni di mosche e colpiti da malattie o chi ritiene che sia comunque positivo che continuino a vivere mantenendo le loro tradizioni.

Il Parco del Serengeti ci appare immenso, è come un grande mare senza acqua ma sostituita dalla savana. Non se ne vede la fine e quando finalmente arriviamo all'ingresso, scopriamo di essere solo all'inizio, e che servirà ancora più di 1 ora per arrivare al Lodge.
La polvere è notevole, gli scossoni altrettanto, ma la visione d'insieme merita assolutamente qualche disagio.

L'impressione generale guardando gli animali è comunque quella di vivere in uno zoo al contrario, dove in gabbia (nella jeep) siamo noi e loro sono fuori. Fondamentalmente aveva ragione Josè (uno spagnolo che abbiamo incontrato), quando ci diceva che, di fronte a loro bisogna ricordarsi che gli animali .......siamo noi.
 
Che dire di Zanzibar: due colori in particolare: il verde e il blu, dove finisce il blu del mare e del cielo, inizia il verde dell'acqua sulla spiaggia e della vegetazione. Ma bisogna anche aggiungerne un altro: il bianco sorriso dei bambini sul loro viso che cantano Jambo Jambo....****

Il viaggio è andato bene, ognuno di noi ha trovato qualcosa di quanto stava cercando, o comunque ha goduto di quanto ha incontrato e visto. Il gruppo nel suo insieme (21 persone) si è mosso bene (ci siamo autonominati addirittura Ippo-group), non ci sono stati momenti di tensione, ma anzi il piacere di stare insieme è regnato sovrano. 
        Che volere di più ? 
        A quando il prossimo viaggio ? - mi hanno chiesto tutti..........- 

 

 

...................................

 

 

Per ognuno di noi, in questo viaggio ci sono stati momenti o luoghi che hanno lasciato una traccia, un segno.
Riporto un contributo di Lia che ha saputo coglierne alcuni momenti:

                                                                             Tanzania  2001  Un frammento di Eden alla GIBBS FARM.     
                           



La terra rossa della strada aveva incipriato i nostri visi curiosi, quella sabbia del colore del fuoco rendeva rossi i nostri capelli e rossi ogni pianta o cespuglio o casa al limitare della strada e anche più oltre... fino a confondersi coi colori della savana.
Gli scossoni delle jeep  ci avevano un po' frastornati e desideravamo "qualcosa" che ci coccolasse.
Ad un tratto e repentinamente lasciamo la strada rossa giriamo a sinistra per inerpicarci verso l'interno e verso un verde sempre più rinfrescante...
Alle nostre spalle lasciamo villaggi con capanne di canne e fango e bambini con le manine tese in un  amichevole saluto o impegnate in gesti che mimano la richiesta di biro che scrivono!
La strada finisce all'improvviso davanti ad un giardino incantato, dove  le piantagioni di caffè si alternano ordinate a coltivazioni di geometrici orti.

Gli occhi sono frettolosi per poter raccogliere quante più immagini sia possibile fotografare...

Sembra  veramente un pezzettino di Paradiso terrestre dove ogni sorta di uccello variopinto si attarda a beccare saporita frutta sistemata gradevolmente per loro su un tavolino di pietra.
Le camere per noi sono ospitali villette riscaldate da un elegante camino...
Il resto... perderebbe nel racconto fatto di sole parole, il resto bisogna andarlo  vedere  o  rivedere!

Sono queste le "coccole" che ci aspettavamo senza sapere che ci fossero!
Pensieri in libertà ripensando alla Tanzania 

                                                                                                        Lia

 

 

 

 Link utili e interessanti

Zanzibar
www.sognandozanzibar.it : per avere informazioni, dettagli, immagini da un innamorato dell'isola
www.allaboutzanzibar.com : utile per la ricerca di alberghi in tutta l'isola
www.zanzibar.net    :  informazioni varie (in inglese)
Tanzania
www.continentenero.it  : una panoramica dell'intero continente africano
www.itinerariafricani.net : una serie di  proposte e  informazioni interessanti e utili
www.whiteyellow.com/cordialtours.com : è l'agenzia che ho utilizzato per l'organizzazione del safari. In gamba e di parola.
www.sogni-africani.com/index.htm : agenzia della Svizzera italiana che organizza viaggi consapevoli e responsabili.
Testo canzone Jumbo
Jambo 
       Jambo
                 Jambo bwana
Habari gani
      Mzuri sana. 
                Wageni Wakaribshwa
Kenya yetu Hakuna Matata.

Kenya nchi nzuri
                Hakuna Matata.
                    Nch ya maajabu
Hakuna Matata
                Nchi yenye amani
                      Hakuna Matata
                               Hakuna Matata
                                          Hakuna Matata
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