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Bussero
 il Paese in cui vivo
Altitudine 142 mt. sul livello del mare
Superficie 4,59 Km quadrati
Regione Lombardia
Provincia Milano
Distanza da Milano 21 km
C.A.P 20060
Confini Cassina de' Pecchi, Pessano con Bornago, Carugate, Gorgonzola, Cernusco s/N;
Abitanti 8.545 (al 31.12.2005)
Meteo

 Apri le previsioni meteo di Bussero

 Mi chiamo Roberto, ma questo già lo avrete capito dall' URL del sito.
 L'idea che mi ha spinto a crearlo è quella di inserirvi  
 alcuni dei miei  attuali interessi se non addirittura
 passioni: 
 i Viaggi
 la Fotografia
 la Lettura
 la Buona Cucina
 la Vela



 naturalmente senza dimenticare:
 il Cinema, la Musica, il volontariato, la voglia di organizzare iniziative con amici,  la Montagna, ma anche il Mare ....                                                      
  
L'auspicio è che i materiali proposti e le indicazioni
 segnalate  possano essere d'aiuto anche ad altri viaggiatori e possa essere l'inizio di uno scambio di notizie e di nuove conoscenze.
 

chi sono


Sono nato a Pavia il 7/6/1954, dove sono vissuto sino al 1968, quando mi sono trasferito a Milano.
Sono quindi nel segno zodiacale dei Gemelli, nel quale mi riconosco abbastanza in quanto ".......
è sempre molto forte in loro il senso di libertà ed indipendenza. I nativi dei Gemelli sono particolarmente impazienti, mutano spesso interessi, grande è il loro desiderio di conoscere subito tutto e affascinante è la loro capacità di adattarsi ad ogni situazione. Amano i viaggi, la vita di società, l'aria aperta......."

Abito a Bussero, un piccolo comune a nord est di Milano, sposato con Lena, abbiamo una figlia, Roberta, di 27 anni.
Con degli amici ho costituito l' Associazione Cinematografica Chiaroscuri che nell'ambito della Biblioteca Comunale, organizza iniziative culturali di cinema e fotografia il cui filo conduttore è a volte legato al viaggio, ai Paesi del Mondo e alla ricchezza culturale dei rispettivi Popoli.

Anche questo sito web evidentemente risente dei miei gusti e delle mie scelte: l'uso dei colori che in generale amo molto e la scelta degli sfondi  per le singole pagine hanno lo scopo di creare un tutt'uno con il viaggio proposto e con il contenuto espresso, anche se vi avverto che ho cambiato il lay out, almeno un paio di volte e per il futuro, chissà.........   
 
Pavia è come tutti i luoghi dove si nasce, una città che si ricorda con piacere e con un poco di nostalgia, forse perché arrivato in quegli anni in cui la si poteva iniziare a conoscere e a vivere, ne sono venuto via.
Mio padre era ferroviere e quindi ho abitato tutto il periodo in un casello ferroviario, circondato dalla campagna e dalle risaie del Pavese; non era il massimo come comodità (mancava anche la corrente elettrica), ma per un ragazzo, era un luogo di gioco e di libertà sconfinata.
Vi sono ritornato molto raramente, come fosse una tappa da dimenticare, solo nel 1989, poco dopo la caduta della torre civica di Pavia, sono ritornato e ho scatto queste foto.
Il casello è ormai disabitato da anni, e tutto è molto cambiato: non ci sono più gli alberi da frutto che mio padre e mio nonno avevano piantato così come le vigne che correvano parallele alla linea ferroviaria assieme all'orto, il capanno degli attrezzi, la stessa campagna mi è apparsa diversa, spoglia, priva di vita, ma forse era solo perché io non facevo più parte di quell'ambiente, di quella vita.


2009 - Sono ritornato a rivedere la casa e come accade in alcuni film, con l'ingresso di una nuova famiglia, tutto è stato rimesso a nuovo, pulito riverniciato e reso decisamente ospitale. Mi ha fatto decisamente piacere, sapere che qualcuno ha ricominciato a viverci.
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              Stelle
di Francesco Guccini
Ma guarda quante stelle questa sera fino alla linea curva d' orizzonte,
ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte:
si fingono animali favolosi, pescatori che lanciano le reti,
re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti

e sembrano invitarci da lontano per svelarci il mistero delle cose
o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose
o confonderci tutto e ricordarci che siamo poco o che non siamo niente
e che è solo un pulsare illimitato, ma indifferente.

Ma guarda quante stelle su nel cielo sparse in incalcolabile cammino:
tu credi che disegnino la traccia del destino?
E che la nostra vita resti appesa a un nastro tenue di costellazioni
per stringerci in un laccio e regalarci sogni e visioni,

tutto sia scritto in chiavi misteriose, effemeridi che guidano ogni azione,
lasciandoci soltanto il vano filtro dell' illusione
e che l' ambiguo segno dei Gemelli governi il corso della mia stagione
scontrandosi e incontrandosi nel cielo dello Scorpione ?

Ma guarda quante stelle incastonate: che senso avranno mai, che senso abbiamo?
Sembrano dirci in questa fine estate: siamo e non siamo
e che corriamo come il Sagittario tirando frecce a simboli bastardi,
antiche bestie, errore visionario, segni bugiardi.

C' erano ancora prima del respiro, ci saranno alla nostra dipartita,
forse fanno ballare appesa a un filo la nostra vita
e in tutto quel chiarore sterminato, dove ogni lontananza si disperde,
guardando quel silenzio smisurato l' uomo... si perde...
A volte ritengo che la passione del Viaggiare, nel mio caso, sia dovuto anche a un fattore ereditario e andando alla ricerca di testimonianze ho trovato che già nell'ottobre del 1934, mio nonno (il 1° da destra), viaggiando in aereo giunse fino a Teheran, in Persia !.
 
Ovviamente la 1a foto, è solo una classica foto ricordo da studio, mentre le altre due le ha scattate realmente alle porte della Capitale iraniana, dopo un viaggio in treno, nave e chissà quali altri mezzi, e per quello che ricordo dei suoi racconti,  impiegando quasi un mese.

Quello si che era viaggiare !

musica e films


In generale nei miei gusti sono abbastanza eclettico, amo spaziare fra i generi e sono attratto in particolare da quanto mi appare come nuovo, particolare o diverso. 
Non è facile pertanto citare tutti i film che amo, sceglierei : Missing (che ancora adesso mi fa venire gli incubi), Marrakech Express e altri film di Salvatores, i film di Woody Allen, Alambrado e i film di M. Bechis, Blow up e altri film di M. Antonioni.
Le Fate ignoranti, Pane e Tulipani, ma senza dimenticare Fellini con la Dolce Vita, o La Stanza del Figlio di Moretti, tutto 
A. Hitchcock e Stanley  Kubrik, l'Ultimo Spettacolo di Bogdanovich, Quarto Potere e l'Infernale Quinlan di Orson Welles ecc. ecc.
Amo i film inglesi di Ken Loach, ma anche Full Monty, il cinema indiano di Mira Nair e .................. mi fermo perché riempirei un'altra pagina 
Ancora più difficile è la scelta musicale, preferisco indicare alcuni generi: sono nato musicalmente (stiamo parlando degli anni intorno agli anni della contestazione del 68*) ascoltando i cantautori italiani, come F. Guccini, F. De Andrè, successivamente con I. Fossati, P. Daniele e cantanti come F.Mannoia, passando poi per la musica brasiliana di C.Veloso, o di C.Buarque de Hollanda, arrivando alla musica cubana di M. Santamaria e di I.Ferrer e quella africana di A.Kidjo, dell'Orchestra Baobab e di Y. N'Dour. 
Naturalmente non va dimenticato il Jazz con Gillespie e M. Davis e il blues.
Ma poi mi accorgo di scordare i Led Zeppelin, e quindi non posso dimenticare il mio primo concerto in pubblico a cui ho assistito nelle pause tra una carica della Polizia e l'altra, cioè i Canned Heat. Poi è venuta Cesaria Evora, Manu Chao, Van Morrison, e il meraviglioso piano di Ludovico Einaudi.....................   

fumetti e libri


Parlare di fumetti per me vuol dire parlare di Corto Maltese, e quindi parlare di Hugo Pratt il suo ideatore e disegnatore. Non voglio dimenticare Tex Willer, eroe del west che mi ha accompagnato sin dell'infanzia, ne Mafalda scoperta nell'adolescenza..
In quanto ai libri vi dirotto sulla pagina del mio sito in cui ho inserito alcuni di essi, in questo caso quelli legati al viaggio.

fotografia


La mia attrezzatura è composta da una vecchia Asahi Pentax Spotmatic interamente manuale sulla quale monto un 28 mm 2.8 e da una Nikon F70D sulla quale posso montare due zoom Sigma 70-210mm 2.8 e un 24-70mm 2.8. Riesco così a disporre allo scatto contemporaneamente di due ottiche ottime, molto luminose e adatte a tutte le condizioni di fotografia. L'unico problema è il peso, perché mettendo assieme il tutto con pellicole e aggeggi vari, diventano un bagaglio non indifferente.
Poiché l'uso sta diventando sempre più indirizzato al sito o alla creazione di CD per delle proiezione, sto seriamente pensando a passare al digitale, vedremo.......
Non ho soggetti in particolare,anche se sto cercando di superare un pò di timidezza che mi limita nelle fotografie verso le persone, che assieme ai bambini e agli animali  sono i soggetti che prediligo e che mi interessano maggiormente.

Segnalo i siti di due fotografi che ritengo decisamente molto bravi e quello dell'organizzazione che ogni anno premia i migliori servizi fotografici a livello mondiale :


Ami Vitale  

Gary Salter 

World Press Photo

 

                                                                                                                   nuove passioni

Ultimamente sono stato contagiato dalla vela, e ripensandoci, la responsabilità iniziale, del tutto casuale la devo addebitare a Carlo e Lizzy, due amici il cui sito è visibile su www.barcapulita.org, che hanno iniziato a propormi i loro filmati con  itinerari e viaggi in tutti gli angoli del globo, che si possono raggiungere in barca a vela navigando non solo per il Mediterraneo, ma attraverso gli Oceani tutti.
Hanno fatto almeno due giri del mondo e
la distanza già percorsa è più di 40.000 miglia: per loro come per me la vela non è solo uno sport, ma sopratutto un mezzo per viaggiare, per conoscere luoghi e realtà che altrimenti sarebbero difficilmente visitabili. Ho così iniziato a fare un primo corso di vela e qualche uscita con amici, ma quello che prospetterà il futuro è ancora vago, da riempire al momento con tanti sogni......  

 

dove mi piacerebbe andare


         
India
Perù
Isole Fiji
Isole della Società
Isole Azzorre

Cile e Argentina

Stabilire una meta non è mai facile: mille sono i posti che non ho mai visto, ed è per questo che generalmente non torno mai sui miei passi ritornando a vedere gli stessi paesi; nella scelta preferisco seguire l'istinto e farmi trasportare da quello che sento, da quello che la mente ha immagazzinato attraverso le letture, dalle sensazioni provate vedendo alcune foto, dai film visti, dai sogni fatti, dai racconti di amici o chissà da quali altre motivi.
Nella mia presentazione non a caso ho citato una frase di Wim Wenders, nella quale mi identifico particolarmente:
"......non si parte da nessuna parte senza aver prima di tutto sognato un posto. E viceversa, senza viaggiare prima o poi finiscono tutti i sogni o si resta bloccati sempre nello stesso sogno".

Naturalmente in molti casi la scelta fa però incazz.....Lena, che giustamente si lamenta di non poter mai scegliere le mete da lei desiderate !

Guardando al futuro, ci sono due grosse tentazioni che al momento mi prendono: giunto alla pensione, vorrei fare un giro dell'Europa con un Camper in un tempo di 6-7 mesi e qualcosa di simile anche in barca vela, facendo rotta per ..............
 

le organizzazioni che supporto


 
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Per i più maniaci, altre foto compaiono nella pagina Compagni di Viaggio e comunque attenzione agli aggiornamenti   

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