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Informazioni
Generali |
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Forma di governo: Monarchia costituzionale Capitale: Rabat (1.293.000 ab.) Altre città: Casablanca 3.100.000 ab., Marrakech 1.300.000 ab., Fès 850.000 ab., Meknès 825.000 ab. Gruppi etnici: Arabi e Berberi arabizzati 60%, Berberi (Mauri) 36%, Africani neri, Europei etc.4% Paesi confinanti: Spagna a NORD (Ceuta e Melilla), Algeria a SUD-EST, Mauritania a SUD/EST Monti principali: Jebel Toubkal 4167 m Fiumi princ.:Oum er Draa 1200 Km (fiume non perenne), Oum er Rbia 555 Km, Moulouya 515 Km Laghi principali: Bine el Ouidane Clima: Mediterraneo - continentale - arido Il Marocco presenta la conformazione geologica più varia di tutto il Nord Africa e offre paesaggi indimenticabili. La costa meridionale si estende fino al margine del Sahara Occidentale, mentre a nord buona parte della popolazione vive tra pianure fertili e colline ricche d'acqua sino ai piedi dei monti dell'Atlante. All'estremo sud, ai margini dell'Anti Atlante, ci sono le gole che, come i fiumi che le percorrono si estinguono gradatamente nelle distese di sabbia e pietre del Sahara. |
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Lingua: Arabo (ufficiale), Francese, dialetti berberi, Spagnolo
Storia |
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Informazioni
Pratiche |
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Marrakech, uno dei centri culturali più importanti, è una vivace città
ora famosa per i suoi mercati e le sue manifestazioni. Centro nevralgico di Marrakech è la Place Djemaa el-Fna, la grande piazza della città vecchia che al pomeriggio comincia a riempirsi di bancarelle piene di specialità alimentari con i suoi profumi e dove potrete vedere giocolieri, cantastorie, incantatori di serpenti, maghi, acrobati e personaggi di ogni sorta. I souq (mercati) di Marrekech sono tra i più belli del Marocco. Tra le numerose mete turistiche della città vecchia vi sono la Koubba Ba'adiyn, un edificio in raro stile almoravide annesso a una moschea,la splendida moschea Koutoubia e il Palais Dar Si Said (Museo delle Arti Marocchine). |
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Essaouira è la località della costa più rinomata tra i viaggiatori indipendenti e possiede una bella spiaggia che si estende per vari chilometri a sud.Le fortificazioni della città vecchia presentano un miscuglio di architettura militare portoghese, francese e berbera e il loro aspetto massiccio e possente conferisce a Essaouira un fascino particolare. L'atmosfera dell'antica Mogador, porto fenicio, si ritrova nella sua medina, nella mellah attraversate dai vicoli di case bianche. Conserva ancora le vecchie mura e la Sqala du Port, formata dai bastioni e le batterie dei portoghesi del XvI sec, che guardano l'oceano, offrendo belle vedute; qui Orson Welles girò alcune scene del suo Otello. E' una buona base per fare escursioni sulle alture circostanti e ai villaggi berberi. Occorrono circa tre ore per arrivare da Agadir |
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Fès, la più antica delle capitali imperiali,
con il labirinto delle sue 9400 vie e vicoli e la sua passata grandezza le conferiscono un'atmosfera
misteriosa e
affascinante e rappresenta il cuore del Marocco. La medina di Fès el-Bali (Fès Vecchia) è una delle più grandi città medievali abitate del mondo ed è racchiusa da una magnifica cinta muraria. Diversamente da molte città del genere, Fès el-Bali non è esplosa disordinatamente, non è, infatti, stato permesso costruire nelle immediate vicinanze delle sue mura. |
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Letture
Consigliate Uno scrittore marocchino - A occhi bassi - Creatura di sabbia - Giorno di silenzio a Tangeri - L'albergo dei poveri - L'amicizia - Le pareti della solitudine - Lo scrivano - Lo specchio delle falene - Notte fatale tutti di Tahar Ben Jelloun (Einaudi) - L'Islam spiegato ai nostri figli : di Tahar Ben Jelloun e Anna Maria Lorusso (Bompiani) - Il tè nel deserto : di Paul Bowles (Garzanti, Milano 1991) Libri Storici - Viaggio in Turchia, in Egitto e in Marocco : di Jan Potocki (edizioni e/o) contiene le osservazioni del conte Potocki, viaggiatore ed erudito polacco, che si recò in Marocco nel 1791, visitando le città di Tetouan, Tangeri, Arzila, Larache, Salè e Rabat. - Al Marocco: di Pierre Loti (Franco Muzzio Editore) ci restituisce le impressioni sul paese del famoso viaggiatore e romanziere francese. - Gli Arabi nella storia : di B. Lewis (Laterza): un testo che offre un interessante approccio alla storia del mondo arabo. Libri sociologici - Il mondo musulmano : di B. Scarcia Amoretti (Carocci, Roma 1998) - Le verità del Marocco : di Moumen Diouri (Jaca Book, Milano 1988) si presenta come una 'versione della storia del Marocco diversa da quella che cercano di accreditare gli storici ufficiali'. Libri Fotografici - Marocco. I giardini di pietra dell'Africa di Nino Gorio - Meraviglioso Marocco, di Richard Lebeau, con foto di Xavier Richer |
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Cous Cous classico Ingredenti: couscous precotto 500 gr, agnello 300 gr, petto di pollo 300 gr, burro 150 gr, ceci 150 gr, 2 cipolle, 4 carote, 3 rape, 4 zucchine, 3 pomodori, 3 cucchiai uvetta, semi di coriandolo, olio extravergine d'oliva, 1 bustina zafferano, sale e pepe Mettete a bagno dalla sera prima i ceci in acqua fredda, fate ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida quando cominciate la preparazione. In un tegame fate sciogliere il burro e soffriggete la cipolla tagliata ad anelli, aggiungete i pezzi di carne e fate rosolare mescolando. Aggiungete i ceci scolati dall'acqua e lo zafferano. Salate, pepate, ricoprite di acqua, portate ad ebollizione e cuocete per circa un'ora, mescolando spesso. Aggiungete le carote e le zucchine ben pulite e tagliate a bastoncini, le rape a grossi pezzi, i pomodori spezzettati. Alla fine unite l' uvetta ben strizzata e profumate con un cucchiaio di semi di coriandolo. Proseguite la cottura per un' altra ora circa, fino a quando le verdure saranno ben cotte. Se si asciuga troppo aggiungete altra acqua bollente. Intanto preparate il couscous: versate il preparato in una terrina, versatevi sopra 1/2 litro d' acqua e lasciate che l' assorba; versate 4 cucchiai d'olio e 80 gr di burro in una casseruola e fate soffriggere aggiungendo man mano il couscous imbevuto d'acqua, mescolandolo e sollevandolo continuamente per una decina di minuti in modo che prenda aria e i chicchi risultino sgranati. Quando il couscous è cotto unitevi la carne e le verdure scolate, mescolando con cura per amalgamare il tutto. A parte passate un po' del brodo di cottura delle verdure, in modo che ciascun commensale possa servirsi un piatto più o meno brodoso. Servite il couscous in un piatto di portata accompagnandolo con il brodo ed eventuali salse |
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Harissa: una salsa che picchia! Ingredienti: - 100 g di peperoncini secchi - 6 spicchi di aglio - 4 cucchiai di sale grosso - 6 cucchiai di semi di coriandolo - 4 cucchiai di semi di cumino - 10 cucchiai di olio di oliva Prendete i peperoncini secchi, toglietegli i piccioli e i semini e metteteli in acqua calda finché non diventano morbidi. In un mortaio mettete i sei spicchi sbucciati di aglio con i due cucchiai di sale grosso e pestateli finché non ottenete un composto abbastanza liscio. Tenete da parte il composto e fate lo stesso con i peperoncini. Scolateli e metteteli nel mortaio con due cucchiai di sale Aggiungeteli ora alla pasta di aglio. Nel mortaio vuoto mettete i sei cucchiai di semi di coriandolo e i quattro di cumino e riduceteli in polvere. Potete unirli alla pasta di aglio e peperoncini con un po' di olio, fino ad ottenere un composto liscio. Infine aggiungete i dieci cucchiai d'olio poco alla volta mentre mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti. E il gioco e fatto. |
TAJINE ALLE VERDURE Ingredienti per 4/6 persone: 500 g di carne di manzo o di agnello un cavolfiore una bustina di zafferano 2 peperoni verdi prezzemolo tritato 3 patate medie brodo, sale e pepe Tagliate a grossi pezzi la carne, mettetela in una casseruola con lo zafferano, il prezzemolo e un mestolo di brodo, poi cuocetela a fuoco moderato per 40-50 minuti. Aggiungete le patate tagliate a spicchi e proseguite la cottura per altri 45 minuti. Nel frattempo, lessate al dente il cavolfiore in acqua salata; grigliate, spellate e tagliate a striscioline i peperoni. Quando la carne sarà morbida, unite il cavolfiore e regolate di sale e pepe, lasciando insaporire senza che le cimette si disfino. Aggiungete i peperoni e fate scaldare per qualche istante prima di servire. |
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