Delicatessen

Regia: Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro

Sceneggiatura
: Gilles Adrien, Marc Caro

Fotografia: Darius khondji Dreville

Montaggio
:
Monique Dartonne

Musica
: Carlos D'alessio

Interpreti principali:
Dominique Pinon, Marie-Laure Dougnac, Anne-Marie Pisani, Rufus, Jean-Claude Dreyfus, Ticky Holgado

Produzione: Miramax Films

Origine : Francia, 1990
Durata: 97' Colore

Genere: Surreale

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Delicatessen

VINCITORE DEL PREMIO CESAR COME MIGLIOR FILM, MIGLIORE SCENEGGIATURA, MIGLIOR MONTAGGIO E MIGLIORE SCENOGRAFIA

Sinapsi
In un luogo imprecisato della Francia (del futuro?), istigati da un dispotico macellaio, gli abitanti di un condominio diroccato attirano giovani disoccupati da sopprimere e da mangiare per gustare finalmente un po' di carne. Dalla trappola si salva l'ingenuo Louison, grazie all'amore della figlia del macellaio e all'aiuto di un gruppo di uomini-rana vegetariani che vivono nelle fogne. Opera prima di un pubblicitario (Jeunet) e di un fumettista (Caro), è un divertissement eccentrico e feroce in chiave di umorismo nero che deve molto all'universo della bande dessinée francese più visionaria, ai film dei fratelli Coen, a Brazil di Gilliam alleggerito (un po' facilmente) dall'amore tra i due giovani col trionfo finale del bene. C'è almeno una sequenza comica d'antologia, il congresso carnale tra il macellaio e un'inquilina che trasforma il condominio in un concerto di suoni e rumori.(La Repubblica)

E' un primo film di Jean Pierre Jeunet che successivamente dirigerà " Il favoloso mondo di Amelie".
E' un film noir, ambientato in un futuro inquietante, o un presente angoscioso come a seguito di una guerra, in cui quasi tutto appare distrutto o in disfacimento, dove il cibo manca, come il sole e la visione del cielo.
In questa strana e grave ambientazione, il candore di Pinon appare come una figura fuori tempo, un personaggio ingenuo che non vede quello che lo circonda e i pericoli che sta attraversando, un'ancora di speranza e di umanità .
E' comunque una grande favola in cui viene rappresentato il mondo, dove gli aspetti surreali, si mescolano alla pura poesia e dove è comunque l'amore che lo regge in piedi anche se a volte appare strano.  
   

la mia recensione

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