I miei viaggi

 

Estero
Italia


 
 Chi Sono

 guestbook

 
Fa sempre piacere trovare un saggio lasciato da chi è passato nel sito; se vuoi lasciare una tua traccia o leggere quello che altri visitatori hanno scritto:
            entra
 
  
              
Guardando la cartina del Regno Unito, la Cornovaglia ne rappresenta solo l'estremità sud-occidentale per gli ultimi km 120 circa.
Arrivando dalla Francia, la prima immagine dell'Inghilterra che si intravede sono le bianche scogliere di Dover che appaiono all'improvviso specie se, come nel mio caso ci si trova in una tipica giornata nuvolosa e d' acqua, e dove pur rimanendo con gli occhi sbarrati non si vede nulla finché improvvisamente ce le si trova davanti.
Il percorso che ci si deve apprestare a fare pur non essendo corto, poiché occorrono almeno 6 ore d'auto da Londra.  non annoia, poiché si passa dall'entroterra a scorci di costa, da brughiere a castelli a città balneari per come lo possono essere in Inghilterra !.
Ripassando qualche libro di storia, si apprende che qui è possibile ritrovare le testimonianze della cultura celtica, di cui i Dummoni furono la prima popolazione che l'abitò.

Il percorso si snoda dalla romana Dover, (Dubris) a Folkestone dalla spiaggia sassosa battuta dal vento, poi a Hasting, per arrivare a Brighton, località famosa fin dal 700'.  Si entra quindi nell'Hampshire per arrivare a Portsmouth, porto dal quale sono partite moltissime regate.

Superata quindi Southampton, si passa Plymouth e si entra in Cornovaglia.

  

 
   

Sono consigliati una serie di percorsi; il primo consiste nel passare per Polperro, alla fine di una baia rocciosa dove è possibile visitare lo Smuggler's Museum, dedicato al contrabbando e al  saccheggio dei relitti e la Shellhause, una casa rivestita di conchiglie.
Da visitare è il tipico villaggio di Mevagissey, e proseguendo per la A3083, si può arrivare al LIzard Point, cioè il punto più meridionale dell'Inghilterra.
E' possibile proseguire per raggiungere un altro simbolico punto, cioè le scogliere dei Land's End che rappresentano cioè il punto più occidentale dell'Inghilterra.
Puntando verso Penzance si può visitare St.Michel's Mount, cioè la versione inglese del Mont Sant Michel francese: un'isola raggiungibile anche a piedi o in barca in funzione della marea. 

Da Penzace è possibile in motonave raggiungere le Isole Scilly che distano circa 40 miglia.
Non volendo abbandonare la terraferma è possibile arrivare invece a St. Ives, porto di pesca dove è possibile verificare la grande escursione delle maree, che qui come in tutta la costa sin'ora visitata  lascia regolarmente tutte le barche appoggiate sul fondo della baia o attraccate regolarmente al molo.    
Decisamente interessante è la visita di Tintagel, luogo natale di Re Artù dove visse anche Merlino, è  possibile visitare i ruderi del suo castello tra profumi di lavanda e il rumore delle onde del mare.   

Sulla linea del ritorno ci aspettano altre due tappe fondamentali: 
Stonehenge e la cattedrale di Salisbury.
stonehengehi (Diego Meozzi)Il primo è uno dei monumenti preistorici più importanti d'Europa, si tratta di un insieme di megaliti infissi, menhir, e all'interno circoli concentrici di pietre non levigate (Bluestones). Lo si fa risalire  intorno al 2800 a.C. e si ipotizza possa essere stato usato per il culto di una divinità solare. 
La seconda è invece la  cattedrale gotica di St.Mary,  risalente al 1200, che vanta la guglia più alta d'Inghilterra m. 123, all'interno di una simpatica città d'arte.  


Stonehenge: Foto di Diego Meozzi

 

 


Cornovaglia_1 Cornovaglia_2 Cornovaglia_3
 

Pascoli a ridosso del mare

Tradizionale villaggio

Cornovaglia_4 Cornovaglia_5 Cornovaglia_6
Baia di Falmouth

Scogliere

Penzance

Cornovaglia_7 Cornovaglia_8 Cornovaglia_9
Controluce  Cimitero gaelico St. Ives

 

  Ricordare i dettagli di quel viaggio a distanza ormai di 12 anni non è facile, tuttavia 
  l'immagine che mi viene è quella di un Paese molto semplice e anche molto diverso dal
  resto dell'Inghilterra sino a quel momento incontrata, che ha dovuto da sempre confrontarsi
  con un elemento non semplice: il mare.
  Già attraversando Plymouth il pensiero va a tutte le attraversate veliche che da qui sono
  partite, quasi fosse la linea di partenza per una gara. E comunque tutti i porticcioli che si
  incontrano lungo la costa sono zeppi di barche di pescatori, barche robuste, forse con linee
  non molto affusolate, ma sicuramente funzionali al clima e alle onde.
  Un altro ricordo è rappresentato dalle sogliole che qui rappresentano il tipo di pesce più
  comune e che presentate nel piatto generalmente trasbordano come le pizze in Italia.
  Occhio comunque a non esagerare poiché la cottura è generalmente nel burro e non è il 
  massimo !  
                                  R.F

 

 

 

                                                                                    Link Utili

Cornish linght : La Cornovaglia: le città, villaggi, le spiagge, cose da fare e posti per vedere
The Bed and Breakfast website: elenco dei Bed & Breakfast inglesi

INIZIO PAGINA 

Copyright Roberto.Fontana.Name ®